Alimentazione in gravidanza: consigli utili

Diventare mamma è certamente il desiderio di tutte le donne, ma il cambiamento del proprio corpo in gravidanza richiede maggiore attenzione dal punto di vista alimentare e nutrizionale: il piano dietetico della futura mamma influirà sulla crescita del bambino e sulla sua salute. Scopriamo in questa guida quali alimenti consumare maggiormente durante i nove mesi di gravidanza.

Cosa mangiare in gravidanza?

La principale fonte di nutrimento del nascituro è rappresentata da tutto quello che la mamma consuma e beve durante i nove mesi di “pancione”.

Ma di cosa ha effettivamente bisogno una donna incinta?

Certamente, nella sua dieta quotidiana, aumenterà il fabbisogno di acido folico, calcio, ferro e proteine, che sono elementi indispensabili sia per la madre sia per il nascituro. Se assunti nella giusta dose, aiutano a prevenire i rischi a cui sono esposti. Analizziamo nello specifico le caratteristiche di questi nutrienti.

ACIDO FOLICO

Acido Folico o Vitamina B9 che i medici consigliano sempre – non solo in gravidanza – ma anche alle donne che stanno provando ad avere un figlio. Per le mamme in dolce attesa, il fabbisogno di acido folico raddoppia e, quindi, è consigliabile assumere una dose pari a 0,4 mg rispetto a quella “normale” di 0,2 mg. L’assunzione della giusta quantità giornaliera permette al feto di crescere sano e di prevenire le malformazioni neonatali dovute alla carenza di acido folico. Tra i cibi consigliati ritroviamo verdure a foglia verde, legumi, cereali.

CALCIO

Il calcio è un minerale fondamentale e presente in grandissime quantità nel nostro organismo. Probabilmente, i medici prescriveranno alle donne in stato interessante degli integratori a base di calcio al fine di coprire il fabbisogno giornaliero che aumenta con la gravidanza. Dal momento che il calcio gioca un ruolo fondamentale nella costruzione delle ossa, dello scheletro e dei denti del bambino, per nove mesi il piccolo accumulerà un totale di 30 g di calcio. I nutrizionisti consigliano alle neomamme di consumare più mandorle, nocciole, latticini, ceci, fagioli, spinaci, pesce azzurro, sardine sott’olio, alici e agrumi. Bere acque ricche di calcio (più di 150 mg/litro);

FERRO

Un’eventuale carenza di ferro potrebbe esporre madre e figlio a pericoli per la salute, essendo responsabile della sintesi dell’emoglobina. Per evitare la possibilità di anemia, le donne incinte dovranno privilegiare determinate combinazioni di cibi: quelli ricchi di ferro andranno consumati in combinazione con quelli ricchi di vitamina C. Sarà consigliabile, quindi, consumare uova, carne e pesce con condimenti a base di limone e prezzemolo; anche una spremuta d’arancia a fine pasto aiuterà ad ottimizzare l’assorbimento del minerale.

PROTEINE

Nell’alimentazione della donna in gravidanza non devono mai mancare le proteine di origine animale e vegetale, ma mai esagerare. L’importante è che esse siano almeno per metà di origine vegetale (latte vegetale, frutta secca, legumi da consumare in abbinamento ai cereali, soia, farro).

Anche le proteine di origine animale non vanno trascurate assolutamente: ottimo il pesce azzurro, i frutti di mare, le carni bianche (pollo, tacchino, coniglio e suino). La carne rossa (bovino, manzo) e quella nera (selvaggina) dovrebbero essere consumate più raramente.

Questi sono i consigli alimentari che ogni mamma dovrebbe seguire per vivere una gravidanza serena ed in salute.

 

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