Viaggiando col pancione

Viaggiando col pancione
Anche se l’estate sta per finire, per qualche fortunato è ancora tempo di vacanze… ma è davvero possibile viaggiare tranquillamente in dolce attesa? La risposta è SI!!! La gravidanza non deve essere considerata un impedimento alle vacanze e ai viaggi, anzi… l’importante è scegliere la meta giusta e il periodo migliore.

La prima cosa da fare è recarsi in un’agenzia di viaggi, loro sapranno sicuramente indicarvi i luoghi più adatti per una vacanza ideale. Questi i consigli di Raffaella Casciani, da anni al servizio dei suoi clienti presso l’agenzia Amalasunta Viaggi.

“È importante scegliere un luogo che vi assicuri un’adeguata assistenza medica, con la presenza di farmacie ed ospedali; spesso è necessario avere un’assicurazione sanitaria aggiuntiva, in base al luogo che si decide di visitare. Inoltre, per rendere le vacanze della futura mamma ancora più confortevoli, sarà importante prestare attenzione alle condizioni climatiche (è sconsigliato scegliere luoghi estremamente caldi o freddi) e alle vaccinazioni obbligatorie per alcune mete (vaccinarsi in gravidanza è estremamente controindicato).

Spesso può essere utile, soprattutto se si sceglie di viaggiare in gravidanza in luoghi esotici, di portare avanti una cura a base di fermenti lattici da cominciare 5-7 giorni prima della partenza, e da proseguire per tutta la durata della vacanza stessa. Si consiglia, in ogni caso, di nutrirsi sempre con cibi di cui si conosce la provenienza e di idratarsi adeguatamente, preferibilmente con acqua in bottiglia (controllare la chiusura ermetica del tappo può essere utile a tenere a debita distanza fastidiose manifestazioni intestinali che potrebbero guastare il clima della vostra vacanza).

Mare o montagna? Non fa differenza, purché si abbiano alcune accortezze. In montagna è meglio non superare i 4000 mt di altitudine, ed evitare sport che potrebbero risultare pericolosi, ad esempio vie ferrate,  meglio una sana passeggiata all’aria aperta che vi permetterà di ammirare il paesaggio circostante e vi farà apprezzare colori e odori del luogo, che un giro sugli sci, che potrebbe causare una caduta.
Al mare evitare le ore più calde, sempre meglio recarsi in spiaggia in mattinata e nel tardo pomeriggio, magari l’abbronzatura tarderà un po’ ad arrivare, ma eviterete spiacevoli sbalzi di pressione; idratarsi spesso cercando di evitare bevande gassate o troppo fredde.
In ogni caso, sia che si tratti di mare o di montagna, prima di esporsi al sole si consiglia di proteggersi dai raggi solari con abbondante crema protettiva, sia per la normale protezione consigliata a tutti quelli che vogliono prendere il sole, sia per evitare la comparsa di macchie scure sulla pelle (cloasma gravidico).

Sono da preferire vacanze in un posto unico piuttosto che tour per varie città e rimandare a dopo la nascita del bimbo le interessantissime ma stancanti visite a musei o vari luoghi di interesse che vi costringerebbero a rimanere in piedi per tanto tempo.”

Viaggiare col pancione dunque non è assolutamente controindicato, anzi, renderà la vostra vacanza ancor più unica e speciale.

 

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