Esami in gravidanza: tutto quello che dovete sapere

La gravidanza è un momento ricco di emozioni positive, ma anche di tante preoccupazioni e di molte visite mediche.
Gli esami in gravidanza riducono il rischio di complicazioni e assicurano lo sviluppo di una gestazione sana. Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

Primo esame:

esami gravidanzaDopo che la gravidanza è stata confermata, la donna dovrebbe effettuare un esame fisico, preferibilmente tra le 6 e le 8 settimane di gestazione. A questo punto, la lunghezza della gravidanza può essere stimata e la data del parto può essere prevista con la massima precisione possibile.

Durante il primo esame, il medico raccoglierà informazioni sullo stato di salute della donna, sui problemi che ha, sull’eventuale assunzione di medicinali, e raccoglierà dettagli sulle gravidanze precedenti, compresi i problemi che si sono verificati come il diabete, gli aborti spontanei, e i difetti di nascita.

Il primo esame fisico durante la gravidanza è molto accurato e comprende i seguenti punti:

  • Misura del peso, dell’altezza e della pressione sanguigna.
  • Esame pelvico: Durante questo esame, il medico osserva la dimensione e la posizione dell’utero.
  • Esami del sangue: Un campione di sangue viene prelevato e analizzato. L’analisi include una conta completa delle cellule del sangue, i test per le malattie infettive (come la sifilide, l’epatite e il virus dell’immunodeficienza umana [HIV]), e test per la prova di immunità per la rosolia e varicella (varicella). Verranno stabiliti anche il gruppo sanguigno e il fattore Rh (positivo o negativo).

Gli esami in gravidanza comprendono le analisi delle urine: un campione di urina viene dunque raccolto e analizzato.

Papanicolaou (Pap) test o una variante di esso: I campioni di tessuto dalla cervice vengono prelevati per controllare la presenza o meno di cancro della cervice.

Test per le malattie sessualmente trasmissibili: Subito dopo il Pap test, un altro campione di tessuto dalla cervice viene preso per testare per le malattie sessualmente trasmissibili, come la gonorrea e le infezioni da Chlamydia.

Altri test possono essere effettuati, a seconda della situazione della donna.

esami gravidanza gruppo sanguinio rh negativoSe la donna ha un gruppo sanguigno con fattore Rh – negativo, viene testato per gli anticorpi da fattore Rh (e accertare l’incompatibilità Rh con il feto).
Gli anticorpi Rh possono causare gravi problemi (anche di morte) per un feto che possiede un gruppo sanguigno con fattore Rh – positivo.

Se gli anticorpi nel sangue di una donna incinta, vengono rilevati presto, il medico può prendere delle misure adatte per proteggere il feto. Tutte le donne con Rh 0 negativo, vengono trattate con delle immunoglobuline iniettate in un muscolo, a 28 settimane di gravidanza.
Lo stesso trattamento viene effettuato dopo ogni possibile contatto tra il sangue materno e quello del feto, dopo un episodio di sanguinamento vaginale, ad esempio, o l’amniocentesi e dopo il parto.

Esami in gravidanza – Follow-up:

Dopo il primo esame, una donna incinta dovrebbe recarsi dal medico ogni 4 settimane fino alla 28esima settimana di gravidanza, poi ogni 2 settimane fino alle 36 settimane, poi una volta alla settimana fino al parto.
esami gravidanzaAd ogni esame, il peso della donna e la pressione sanguigna vengono, solitamente, registrati, così come la dimensione dell’utero, per determinare se il feto sta crescendo normalmente.

Il medico controllerà anche il battito cardiaco del feto, che di solito può essere rilevato a circa 10 a 11 settimane con un dispositivo ad ultrasuoni.

Ad ogni visita, viene anche prescritto un esame delle urine con tanto di verifica della presenza di zucchero in esse. Lo zucchero nelle urine può indicare la presenza di diabete. Se l’urina contiene zucchero, un esame del sangue per controllare il diabete deve essere prescritto il più presto possibile. Anche se l’urina non contiene zucchero, di solito i medici, testano la presenza o meno di il tipo di diabete gestazionale.

Questo esame del sangue viene fatto a 24 a 28 settimane. Si misura il livello di zucchero (glucosio) nel sangue 1 ora dopo che alla donna viene fatto bere un liquido contenente una certa quantità di glucosio. Se le donne hanno fattori di rischio per il diabete gestazionale, questo test viene fatto nelle prime fasi della gravidanza, preferibilmente prima delle 12 settimane.

Insomma, tanti esami, per spazzare via ogni paura e assicurare una gravidanza serena. 🙂

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