Gravidanza extrauterina, cosa è e quali sono le conseguenze

gravidanza extrauterinaLa gravidanza ectopica, più conosciuta come extrauterina, si ha quando l’embrione presenta un annidamento fuori dell’utero. Può avvenire nelle ovaie, nel collo dell’utero, nelle tube o nella cavità addominale. Una gravidanza di questo tipo è molto rischiosa per la mamma perché può portare alla rottura delle tube che può avvenire nel caso in cui l’embrione cresca troppo procurando un’emorragia interna.

Le cause della gravidanza extrauterina

La gravidanza extrauterina avviene quando ci sono dei fattori di rischio quali:

  • Interventi pelvici precedenti
  • Endometriosi
  • Infertilità
  • Età avanzata
  • Infezioni dell’apparato genitale

Quali sono i sintomi?

Può capitare che questo tipo di gravidanza non dia sintomi, generalmente però si possono avere:

  • Dolori pelvici localizzati o estesi
  • Mestruazioni abbondanti o scarse
  • Ritardo del ciclo mestruale

La diagnosi come avviene?

Tramite un’ecografia e un’analisi dei livelli dell’ormone Beta-hCG si può avere un quadro completo. Se attraverso l’ecografia non viene mostrato niente nell’utero mentre gli ormoni risultano lenti ad aumentare nel tempo, allora la gravidanza sarà di tipo extrauterino.

Come intervenire

In caso di gravidanza extrauterina si possono seguire tre strade a seconda della situazione:

  • Nel caso in cui il quadro clinico fosse semplice si aspetta semplicemente che la cosa si risolva da sola, per via naturale. Tuttavia è importante fare esami molto frequenti per verificare che la situazione si sia risolta naturalmente e in maniera spontanea.
  • Se l’ormone Beta-hCG non diminuisce nel livello viene somministrato un farmaco che si chiama metotrexate, in grado di replicare la riproduzione delle cellule. È un farmaco chemioterapico che viene dato nella fase iniziale della gravidanza e se la donna non ha emorragie interne.
  • Se queste due strade non possono essere seguite è necessario ricorrere all’intervento chirurgico, in caso di emorragia, gravidanza addominale o cervicale. A seconda della situazione si può optare per un intervento con micro incisioni di 5 mm. In una percentuale minima di casi viene asportata l’intera tuba.

La fertilità è a rischio?

Nel caso in cui sia stato necessario l’intervento chirurgico con asportazione della tuba, la fertilità sarà compromessa, tuttavia con la fecondazione assistita – in caso di ovaie e utero funzionanti – si potrà avere una gravidanza.

Per quanto riguarda il rischio che la gravidanza extrauterina si ripresenti in futuro, se in seguito la donna è riuscita ad avere una gravedanza in utero normale i rischi sono molto ridotti.

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