Allattamento: come funzionano i permessi INPS per le neomamme?

Come funzionano i permessi INPS per le mamme che allattano i loro bambini? Con la Circolare INPS n.3014 pubblicata in data 27/07/2018, l’Istituto ha fornito rilevanti informazioni e chiarimenti utili aventi ad oggetto: “Maternità. Telematizzazione delle domande di riposi giornalieri per allattamento (articoli 39, 40 e 41 del d.lgs. n. 151/2001) e di assegno di maternità dello Stato (articolo 75 del d.lgs. n. 151/2001)”. Scopriamo in questa guida come funzionano i riposi giornalieri per consentire alle neomamme di allattare il proprio bambino.

Riposi giornalieri per allattamento: come funzionano?

Il datore di lavoro deve consentire alla mamma lavoratrice, durante il primo anno di vita del piccolo, due periodi di riposo, anche cumulabili durante la giornata. Il riposo è uno solo quando l’orario giornaliero è inferiore a sei ore (art.39 del D.lgs.151/2001).

Pertanto, la mamma lavoratrice può beneficiare di permessi di allattamento giornalieri della durata di 60 minuti ciascuno che si riduce a mezz’ora, qualora la lavoratrice fruisca dell’asilo nido o di altra struttura idonea.

In caso di parto o adozione e/o affidamento plurimi, i permessi per allattamento INPS sono raddoppiati e le ore aggiuntive possono essere riconosciute al padre anche durante i periodi di congedo di maternità.

Chi presenta istanza non deve dimostrare di allattare al seno il proprio bambino. Inoltre, non sono cumulabili con il congedo parentale, essendo uno strumento alternativo.

Le assenze giustificate per permessi per allattamento INPS sono retribuite al 100%.

Permessi per allattamento INPS: Requisiti necessari

Per fare domanda dei permessi per allattamento INPS, è necessario essere in possesso dei requisiti per presentare l’istanza:

  • essere lavoratrici mamme dipendenti in caso di parto, adozione e/o affidamento durante il primo anno di vita del bambino o dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato.
  • essere padri lavoratori dipendenti nei casi in cui la mamma sia deceduta, il piccolo sia stato abbandonato dalla madre, la mamma sia una lavoratrice autonoma, libera professionista, domestica, a domicilio, il bambino sia stato affidato esclusivamente al papà, mamma casalinga.

Entrambi i genitori hanno il diritto d beneficiare dei permessi per allattamento in questi casi:

  • assicurazione all’INPS per la tutela della maternità/paternità;
  • avvenuta fruizione del congedo di maternità;
  • attualità del rapporto di lavoro dipendente.

Come presentare la domanda per ottenere il riposo giornaliero?

La domanda per i riposi giornalieri della madre lavoratrice dipendente deve essere presentata esclusivamente al datore di lavoro.

È possibile presentare le domande attraverso uno dei seguenti canali:

  • tramite il servizio on-line accessibile direttamente dal sito dell’istituto (ww.inps.it),
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi,
  • Contact Center Multicanale – al numero 164 (riservato all’utenza che chiama da telefono fisso) o al numero 06164164 (abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari con tariffazione a carico dell’utente).

 

 

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