Codeina e rischio di morte nei bambini

codeinaLa codeina, un composto che si trova in alcuni sciroppi per la tosse, è un farmaco oppioide che serve a sedare il dolore e, in genere, viene somministrato per trattare il dolore da lieve a moderatamente grave dopo un intervento chirurgico nei bambini, quale la rimozione delle tonsille o delle adenoidi. Ma la codeina è davvero sicura?

La FDA ha messo in guardia gli specialisti e in allarme i genitori circa il rischio di effetti collaterali fatali e pericolosi per la vita dei bambini legati all’assunzione della codeina. Difatti, l’ente cita in causa la morte di tre bambini che avevano assunto della codeina in seguito a delle operazioni e i quali sarebbero andati incontro ad un decesso per apnea notturna e per problemi respiratori. L’agenzia aveva già messo in evidenza questi casi, e ora afferma di aver incaricato una equipe di specialisti per rivedere la sicurezza del farmaco.

I quattro bambini colpiti da malore, 3 dei quali deceduti, avevano un’età compresa trai i 2 e i 5 anni e tutti avevano messo in evidenza una variazione genetica di un enzima del fegato. Si tratta di un enzima naturalmente presente nel fegato e che sarebbe deputato a convertire la codeina in morfina, ma la variazione genetica che colpiva questi bimbi aveva aumentato le velocità di trasformazione del farmaco. Questo ha fatto sì che si instaurassero dei livelli più elevati del normale di morfina nel sangue dopo l’assunzione della codeina. (È risaputo che alti livelli di morfina possono causare problemi respiratori, il che può essere fatale).

Ora, tutti questi bambini avevano ricevuto dosi di codeina all’interno del range di dosaggio tipico, ma hanno iniziato ugualmente a sviluppare segni di difficoltà respiratoria nell’arco di uno o due giorni. Nei bambini morti sottoposti ad autopsia si sono, tuttavia, rilevati concentrazioni di morfina superiori alla norma.

In seguito a queste tristi morti, la FDA ha chiesto di sensibilizzare gli operatori sanitari e le istituzioni mediche circa la necessità di diffondere informazioni relative al rischio di somministrare la codeina nei bambini, in particolare in quelli che hanno subito un intervento chirurgico per rimuovere le tonsille o le adenoidi. I medici che prescrivono la codeina dovrebbero utilizzare la più bassa dose efficace per il più breve periodo di tempo possibile e in caso di estrema necessità. I farmaci non dovrebbero, inoltre, essere utilizzati tutti i giorni. I genitori e gli operatori sanitari dovrebbero fare attenzione a sintomi quali sonnolenza insolita, confusione e/o respirazione difficile o disturbata, in quanto questi sono segni di sovradosaggio.

La variazione genetica che porta al sovradosaggio non è frequente e si stima che si verifichi su circa 1-7 persone ogni 100, ma l’incidenza è molto più alta in alcuni gruppi etnici. Per esempio, tra le popolazioni afro/etiopi, quasi 1 persona su 3 può avere questa malattia ereditaria.

L’agenzia, oggi sta rivedendo le segnalazioni di eventi avversi e di altri dati per determinare se ci sono ulteriori casi di sovradosaggio accidentale o di morte nei bambini che assumono codeina e se questi eventi avversi si verificano durante il trattamento di altri tipi di dolore.

 

Lascia un commento