I 5 sensi del neonato

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I cinque sensi del neonato

Comunemente il neonato è considerato da tutti capace soltanto di mangiare, dormire e piangere… i suoi sensi, invece, sono finemente sviluppati già alla nascita.

Già da dentro il grembo materno infatti il vostro bambino ha iniziato a sperimentare quelli che sono i cinque sensi, scoprendone le potenzialità e incuriosendosi ad ogni nuovo stimolo.

Il TATTO

Il primo tra i cinque sensi che vostro figlio svilupperà durante la vita fetale è il tatto. Il neonato ama il contatto e il calore, lo fanno sentire protetto, gli piace essere accarezzato e cullato a diretto contatto con la pelle della mamma e del papà.

E’ in grado anche di avvertire le differenze di temperatura, nonostante nell’utero fosse stabile, di umidità e riesce a percepire il dolore (capacità che si sviluppa in gravidanza e necessaria per abituarsi alla vita extra uterina).
Il numero maggiore di recettori tattili è situato sulle labbra e sulle mani: proprio per questo il neonato si consola e trova soddisfazione succhiandosi le dita.

Il GUSTO

Alla nascita il senso del gusto è uno tra i più sviluppati, questo perché le papille gustative, che si formano già tra la 12 e la 13 settimana, permetteranno al piccolo, nei nove mesi di permanenza nel pancione, di assaggiare ciò che ha intorno (il liquido amniotico) e di sviluppare già da subito un gusto personale. Al neonato piace ciò che è dolce, non a caso il latte della mamma è estremamente dolce, mentre non apprezza ciò che ha un gusto salato, amaro o acido.

Se allattate al seno sarà buona norma mantenere un’alimentazione equilibrata, andando ad evitare sapori forti o troppo speziati che potrebbero alterare il sapore del vostro latte.

L’OLFATTO

Sia i recettori olfattivi che le narici si sviluppano prestissimo nel feto, dalla 11 alla 15 settimana, questo permetterà al neonato, anche subito dopo la nascita, di distinguere e riconoscere i vari odori, primo tra tutti quello della mamma e del suo seno. Proprio grazie al suo olfatto si avvicinerà al seno e inizierà a nutrirsi.

L’UDITO

Nonostante nella pancia della mamma, circondato dal liquido amniotico, il suono sia ovattato, il neonato da subito è in grado di riconoscere voci e suoni famigliari: la voce e il battito del cuore della mamma, suoni che gli hanno fatto compagnia per tutti i nove mesi, saranno subito di conforto al bambino che si troverà “scaraventato”, dopo il parto, in una realtà sconosciuta. È per questo importante parlare al feto durante la gravidanza, lui vi ascolta e inizia a conoscervi.

Recenti studi hanno stabilito che il feto ama la musica, soprattutto quella classica, quindi iniziate già da subito ad avvicinarli a suoni melodiosi e rilassanti, sembra possa beneficiarne la futura intelligenza e creatività del bambino. Leggi l’articolo sulla musica in gravidanza.

Già durante la vostra permanenza in ospedale dopo il parto, l’udito del bambino verrà controllato mediante un semplice test che valuterà lo stimolo in risposta a delle onde sonore.

La VISTA

E’ l’ultimo dei 5 sensi che si sviluppa completamente, questo perché il feto nell’utero non riesce a percepire forme e colori, ma recenti studi hanno dimostrato che comunque la luce, anche se soffusa e distorta, penetra anche all’interno del pancione e permette al bambino di iniziare a sviluppare anche la vista.

Già dalla nascita comunque il bambino vede e può riconoscere alcune figure che si trovano almeno a 30 cm dai suoi occhi… la natura è così perfetta che 30 cm sono proprio quelli che bastano per lo scambio di dolci sguardi tra la mamma e il suo bambino durante l’allattamento.

Anche per quanto riguarda la vista, già in ospedale il pediatra controllerà lo stato oculare mediante uno screening semplice e indolore chiamato test del riflesso rosso.

 

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