Il ciuccio: le cose che le mamme non sanno

ciuccioIl ciuccio, durante i primi mesi di vita dei nostri bambini, è una specie di terapia di autocontrollo con la quale potersi addormentare: per i primi mesi, generalmente, si utilizzano modelli a ciliegia e in silicone, mentre man mano che il nostro piccolo crescerà, andremo a cambiarli con modelli in caucciù e a goccia.

Molte persone, tuttavia, credono che il ciuccio sia una panacea per i genitori, più che per i piccoli: possiamo dire che non sempre è così, è necessario soltanto utilizzare il ciuccio con buonsenso e seguire qualche consiglio indispensabile.

Dopo il primo mese di vita, infatti, il succhietto può proteggere il piccolo dal rischio di morte improvvisa, per cui rappresenta un prodotto davvero irrinunciabile.

I bambini nati a termine

Con i neonati nati a termine, ovvero alla fine del periodo dei nove mesi, è utile iniziare a utilizzare il ciuccio tra le 4 e le 6 settimane di vita: in questo periodo, infatti, l’allattamento è ben avviato e consolidato, non c’è il rischio che il succhietto vada a interferire con la suzione al seno impedendo al piccolo di attaccarsi naturalmente alla mammella.

Secondo gli studi, i nati a termine che si trovano di fronte all’utilizzo del ciuccio a seguito di una fase iniziale di allattamento correttamente consolidata, non rischiano, quindi, di incombere in problematiche quali lo svezzamento precoce, né la madre rischierà di trovarsi di fronte a un’interruzione spontanea della produzione di latte.

I bambini pretermine

bambini pretermineI bambini nati precocemente, grazie all’utilizzo del ciuccio, possono imparare ad attaccarsi al seno naturalmente: spesso, nei primi giorni di vita, i bambini prematuri sono alimentati con sondino naso-gastrico, ma, grazie al ciuccio, questi termini potranno ridursi nettamente.

Il succhietto, inoltre, ha una funzione di conforto, una sorta di analgesico naturale e piacevole per ogni piccolo: per questo motivo il ciuccio può essere un notevole conforto per bambini sottoposti a procedure come le iniezioni, dolorose e fastidiose, a seguito anche di vaccinazioni.

Protezione dal rischio di morte improvvisa

Il perché non è ancora stato stabilito, ma il ciuccio riesce a diminuire e proteggere ogni bambino dalla morte improvvisa in culla.

L’utilizzo del succhietto sembra, infatti, che abbassi la soglia del risveglio, instaurando nel piccolo un istinto naturale a svegliarsi immediatamente in caso di apnea.

L’importanza della sterilizzazione

I nostri bambini sono molto delicati, per questo motivo vanno protetti da batteri e agenti esterni.

succhiettoIl ciuccio, fino a sei mesi di età, deve essere correttamente sterilizzato una volta al giorno e ogni volta che cade a terra: il sistema immunitario di un neonato, infatti, è molto delicato e non ancora maturo completamente.

Per questo motivo, se il piccolo dovesse mettere in bocca un succhietto non sterilizzato, potrebbe andare incontro al rischio di infezioni gastroinstestinali o candida orale.

 

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