Insegnare al proprio figlio ad essere educato: si può fare

educazione bambinoÈ giunto un momento nella vita del vostro piccolo in cui vi sentite bloccati? Nonostante i vostri sforzi il suo comportamento non cambia, e potrebbe in realtà essere peggiorato? Molti genitori pensano che semplicemente dando delle punizioni esse siano sufficienti a risolvere un comportamento disfunzionale. Questi stessi genitori spesso finiscono per sentirsi sconfitti e si domandano perché le conseguenze non hanno funzionato. In questo post vi daremo alcune indicazioni su come insegnare al proprio figlio ad essere educato.

Molti genitori pensano erroneamente che le sole conseguenze-punizioni, siano sufficienti a disciplinare i figli in modo efficace, ma non lo sono. Molti di essi  credono anche che affinché una punizione sia efficace, deve rendere il loro bambino completamente infelice. Di fatti, essi pensano che i bambini imparino solo sperimentando un risultato sgradevole, ma questo di solito non è il caso. A nostro parere, molti genitori sono troppo concentrati sulle conseguenze piuttosto che sulla loro tecnica educativa.

In fondo, vogliamo che i nostri figli imparino nuove abilità, vale a dire  “sostituti comportamentali.” Per esempio, se si è genitori di un ragazzino che diventa offensivo quando gli si chiedi di fare le faccende, è necessario insegnargli un altro modo di gestire le cose, invece di dirgli semplicemente di farlo o di urlare. Ad esempio che fare? Si può riferire al figlio che non otterrà o che dovrà smettere di fare qualcosa finché non avrà svolto le sue faccende. Potreste togliere ogni e qualsiasi privilegio  per settimane o mesi alla volta, l’importante che siate coerenti e che sappiate dove volete andare a finire, quale comportamento volete ottenere. Altrimenti diverrete entrambi sempre più frustrati ed esausti.

Uno psicologo americano di nome James Lehman, riferisce che per insegnare al proprio figlio ad essere educato occorre saper assolvere tre ruoli.

  • Il Trainer / Coach
  • Il Problem Solver
  • Il dettatore di limiti

Essi possono essere visti come tre diversi set di abilità utili che si possono praticare e utilizzare insieme per influenzare il comportamento del vostro bambino. È importante che si attualizzino tutte e tre in modo quotidiano, con un passaggio da uno all’altro in base alle esigenze. Se non si desidera scegliere semplicemente uno di questi ruoli e diventare rigidi, rimanere bloccati in esso per un lungo periodo di tempo senza usare gli altri due ruoli, occorre flessibilità. I tre ruoli vanno insieme e devono essere miscelati ed equilibrati.

Il Trainer / Coach

Quando ci si appresta a vestire i panni del formatore e coach, occorre insegnare al  bambino le abilità di cui ha bisogno per avere successo nella vita. Il ruolo / Coach Trainer vi chiede di guardare dove il bambino è adesso. Chiedetevi: “Cosa è in grado di fare il mio bambino attualmente?” E ‘allenarlo’ da lì piuttosto che partire da un livello superiore.

Il Problem Solver

Il ruolo di Problem Solver è molto simile al Trainer / Coach, anche se il suo accento è più spostato sull’utilizzo del problem-solving per sviluppare nuove competenze. Il Problem Solver si concentra sulla definizione degli obiettivi e di individuare gli ostacoli che si trovano sulla strada. In questo ruolo, potreste aiutare il vostro bambino ad anticipare i problemi futuri e discutere di come possano essere risolti prima che accadano. Ad esempio, si potrebbe dire, “Qualcuno ti offrirà delle droghe un giorno. Che cosa dire? Ecco cosa si può fare … “Come un risolutore di problemi, potreste parlare delle vostre aspettative in una determinata situazione.

Il dettatore di regole – limiti

Ecco il ruolo in cui il genitore fissa i limiti e le regole e li esegue senza giustificarle. Vale a dire: “Non oltrepassare quella linea perché non funziona”.  Insomma, il vostro obiettivo dovrebbe essere la definizione di uno standard e aiuterete e riterrete il bambino responsabile del suo raggiungimento/mantenimento. Se lui non fa il suo dovere, non arriva a giocare ai videogiochi o non va in video chat con i suoi amici quel giorno, e potrà  riprovare l’indomani.

Questo è il modo in cui si educa un bambino responsabile.

 

Lascia un commento