Scegliere il seggiolone giusto

A molte famiglie capita di ricevere in regalo, da parenti o amici, alcuni accessori, come ad esempio una culla o un seggiolone.

Spesso si tratta degli accessori “smessi” dai loro figli, che quindi hanno in casa ma sono ormai totalmente inutilizzati. Lungi dal dichiarare che questo atteggiamento sia deprecabile, anzi si tratta di un ottimo modo per riciclare oggetti che a volte sono quasi nuovi, quando si tratta di scegliere il seggiolone conviene fare qualche valutazione in più. Sono varie infatti le caratteristiche di questo oggetto che lo possono rendere perfetto in ogni situazione, ma anche scomodo, difficile da pulire, poco pratico. Se ne abbiamo ricevuto uno in regalo potremo sempre lasciarlo a casa dei nonni, da utilizzare quando ci fermiamo da loro con i bimbi.

Le caratteristiche di un buon seggiolone

La scelta del seggiolone non è un passo da fare con leggerezza, come ci consigliano anche su SeggiolonePappa.it. Si tratta infatti di un accessorio che utilizzeremo a lungo, ma solo se lo acquistiamo con cura e attenzione.
Molti modelli infatti sono fatti in modo da poter regolare la seduta in altezza, in modo che li si possa usare per vari mesi, a volte anche fino ai 2-2 anni del bambini, seguendo la sua crescita.
In commercio si trovano poi seggioloni pieghevoli, molto comodi per chi ha una casa piccola o deve trasportare spesso l’accessorio, visto che chiudendoli li si può tranquillamente porre in uno sgabuzzino, o addirittura nel bagagliaio della macchina.
Ci sono seggioloni con lo schienale reclinabile, perfetti per i bimbi vicini ai 6-8 mesi, che ogni tanto schiacciano un pisolino durante la pappa, o appena la terminano. Chiaramente non sostituiscono la culla, ma sono perfetti per chi ha l’abitudine di far mangiare il bambino durante i pasti di tutta la famiglia.

Acquistare un seggiolone

Oltre agli elementi sopra citati, che dipendono dalle nostre esigenze, ci sono delle peculiarità di un seggiolone che dovrebbero essere sempre presenti. Ad esempio è consigliabile che alcune parti siano staccabili, in modo da poterle lavare con tutta calma e facilità. Ad esempio la parte anteriore del seggiolone, dove posizioniamo i contenitori per la pappa, o anche gli eventuali rivestimenti del seggiolino: se li potremo staccare sarà possibile anche lavarli in modo accurato, senza spargere acqua in tutta la sala da pranzo e con maggiore facilità.

Un buon seggiolone dovrebbe anche essere munito di ruote, in modo da poterlo spostare in maniera semplice, anche con una sola mano. Oltre a questo è fondamentale valutare lo spazio a disposizione del bambino, che deve essere molto comodo, per evitare che nostro figlio si senta costretto in una zona piccola e scomoda proprio nel corso dei momenti più importanti del giorno.

Esiste anche una normativa a livello europeo che certifica i seggioloni per quanto riguarda la sicurezza. La presenza degli appositi bollini che riportano questo tipo di certificazione ci garantisce la totale sicurezza dell’accessorio, che quindi non si ribalta in caso di urto, non è costruito con materiali che possono risultare tossici e non ha zone che possono risultare taglienti o pericolose.

 

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