Epilarsi con l’epilatore: qualche consiglio

I peli, una delle maledizioni peggiori che le donne sono costrette ad affrontare: per estirparli, se si scelgono i metodi indolori, si finisce per avere gambe di nuovo sulle quali lavorare dopo pochissimo tempo, se si scelgono quelli che, purtroppo, il dolore lo contemplano…sono guai!

I peli nascono da una struttura sottocutanea, chiamata follicolo pilifero: nella parte di pelle appena sotto all’epidermide, si annida il bulbo pilifero, il quale si attiverà col tempo.

I bulbi piliferi rimangono immutati, nel numero, a partire dalla nascita: cambierà soltanto il periodo di “attivazione”.

Viene da sé che, estraendo il bulbo alla radice, con pelo annesso, la ricrescita sarà molto più lenta: le cellule dell’epidermide, infatti, dovranno prima pensare a ricostituire il bulbo, successivamente rinascerà anche il pelo.

Perché, quindi, con l’epilatore Braun Silk Epil 5  si hanno risultato più duraturi mentre con la lametta o la crema depilatoria, dopo poco dovremo ricominciare a raderci? Perché sfruttando la depilazione, il pelo verrà eliminato solo superficialmente, il bulbo rimarrà invece annidato sotto la cute.

Si tende, tuttavia, a credere che la depilazione possa portare i peli a nascere più duri e irti: in realtà non è così, semplicemente, eliminando la punta, si avrà direttamente a vista d’occhio la parte più larga del pelo.

Questo risulta essere più attutito nell’epilazione, proprio perché, in quel caso, si andrà a lavorare su un’estirpazione più profonda, riguardante l’intero bulbo pilifero: si potrebbe notare un aumento di peluria iniziale, la quale, però, risulta essere assolutamente estranea al processo di epilazione. Semplicemente, i bulbi piliferi “assonnati” avranno deciso di svegliarsi e iniziare con il loro lavoro!

L’epilazione è sempre consigliata, in confronto alla depilazione (a meno che non vi siano condizioni di salute tali da vietarla): ma è così tanto dolorosa come si crede? Ni. Il dolore è molto soggettivo, ognuno ha la propria soglia oltre la quale non riesce a sopportare: viene da sé che anche l’epilazione  sottosta a questo fattore. Non possiamo dire che l’epilazione sia indolore, così come non possiamo dire il contrario: esistono comunque epilatori da prediligere, nel caso in cui si conoscano i propri livelli di sopportazione del dolore.

Modelli con colpi d’aria fredda, rulli massaggianti, testine raffreddate: tutti espedienti che consentono di alleviare sicuramente il dolore.

È importante, durante l’epilazione con epilatore, tenere sempre la pelle ben tesa, specie nelle zone più critiche, come inguine e ascelle.

Sfruttando il calore di un po’ di acqua bella calda, i pori tenderanno ad aprirsi naturalmente, rendendo il momento dell’estrazione più rapido e meno doloroso: una volta terminata la sessione di epilazione, sarà possibile andare a sfruttare le proprietà anestetizzanti del ghiaccio per portare un po’ di sollievo.

I peli non dovranno mai essere inferiori ai 3-5 mm, in questo modo non si rischierà di dover passare più e più volte, per ottenere un risultato soddisfacente.

Perché epilarsi nel silenzio sterile rotto soltanto dal rumore dell’epilatore? Un po’ di buona musica da cantare a squarciagola farà la differenza!

 

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