Gravidanza: i luoghi comuni più diffusi e conosciuti

luoghi comuni in gravidanzaI luoghi comuni in gravidanza non mancano mai. Mamme, nonne, zie, zii, amici e parenti non perdono mai l’occasione per dire la propria opinione e il luogo comune più appropriato alla circostanza, dove leggenda, fantasia e tradizione si incontrano.

I luoghi comuni in gravidanza: quali sono

  • Le voglie della mamma. Tutti sanno che se una mamma, in gravidanza, ha voglia di qualcosa e tocca una parte del corpo senza che il desiderio sia stato avverato, allora il piccolo nascerà con una macchia, una voglia in quel punto del corpo. In realtà le voglie (o meglio angiomi) derivano da una pigmentazione più concentrata in un dato punto, mentre quelle violacee sono dovute a vasi sanguigni dilatati che spariscono con la crescita.
  • I bruciori allo stomaco e i capelli. Non è vero che il bruciore di stomaco della mamma dipende dai capelli che crescono del piccolo! In realtà la causa sta dietro alla crescita dell’utero il quale, allargandosi, spinge in alto lo stomaco.
  • Mangiare doppio. Si tende a pensare di dover mangiare di più in gravidanza perché si sta crescendo un’altra vita, in realtà bisogna soltanto mangiare meglio! Più una donna ingrassa durante la gravidanza, più sarà possibile avere a che fare con problemi come diabete in gravidanza, vene varicose e pressione alta.

I luoghi comuni della tradizione

  • Pancia a punta non va in guerra. Questo detto nasce dal fatto che, nel caso di pancia a punta e quindi di una bambina in arrivo, la piccola non sarebbe andata a combattere in guerra. Se i fianchi si allargano, invece, nascerà un maschietto.
  • Guardarsi le mani. A seconda di come una donna incinta si guarda una mano, nel caso in cui le si dovesse far notare che ha una macchia di sporco su una di esse, è possibile capire il sesso del bambino che partorirà. Se lo farà con le i palmi delle mani verso il basso avrà un maschio, altrimenti una femmina.
  • Luna piena. Secondo la tradizione popolare, la luna piena influenzerebbe il parto provocandolo e accelerandolo.
  • La gamba sinistra dolorante. Se si avverte dolore in gravidanza alla gamba sinistra (di solito il fastidio è procurato dall’infiammazione del nervo sciatico) allora si aspetta una bambina.
  • No collane, no bracciali. Questa convinzione popolare impedisce alla donna incinta di indossare collane o bracciali durante la gravidanza perché altrimenti il piccolo potrebbe nascere con il cordone ombelicale avvolto intorno al collo o con dei solchettini ai polsi.
  • Piegarsi. A seconda di come la gestante si piega, per esempio per raccogliere un oggetto caduto a terra, si può prevedere il sesso del nascituro. Se si piega sulle ginocchia allora avrà una femmina, se si piega in avanti, un maschio.
 

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