L’epidurale: informazioni, pro e contro

epiduraleL’epidurale è un’anestesia che consente di alleviare il dolore durante il parto. È molto importante conoscere le diverse tipologie di somministrazione e benefici in modo da avere la possibilità, in caso di necessità, di prendere velocemente una decisione. L’epidurale sostanzialmente blocca gli impulsi nervosi della parte inferiore del midollo spinale, facendo sì che la parte inferiore del corpo risulti meno sensibile. I farmaci che vengono utilizzati sono anestetici locali spesso uniti a oppioidi o sostanze stupefacenti (sufentanil o fentanil) per far sì che il sollievo dal dolore si possa avere con effetti minimizzati.

Quando non si può somministrare l’epidurale:

  • In caso di dilatazione minore di 4 cm
  • Se il parto è molto veloce
  • Se si hanno emorragie
  • In caso di shock
  • In presenza di un livello di piastrine basse
  • In caso di infezione alla schiena
  • In caso di infezione del sangue

Come viene somministrata

Prima del parto vengono somministrati i primi liquidi in via endovenosa, la posizione ideale è con la schiena inarcata restando sdraiate sul fianco sinistro o da sedute. Per prima cosa verrà iniettato un anestetico locale per desensibilizzare la porzione di schiena bassa, intorno al midollo spinale. Con l’ago viene poi inserito un piccolo catetere che viene fissato per non permettergli di uscire.

I pro

Spesso dopo un primo parto molte donne ricorrono a questa forma di anestesia dopo aver provato il parto naturale. I vantaggi sono:

  • L’alleviamento dei dolori delle contrazioni
  • Una facilità di respirazione più ampia al momento dell’espulsione
  • Meno dolore durante le spinte finali

I contro

Non è tutto rose e fiori! Lo stesso personale dell’ospedale spiegherà alle donne decise per la via dell’epidurale quali sono gli svantaggi e gli aspetti più negativi:

  • L’anestesia si somministra quando il travaglio è già iniziato, quindi il dolore si percepisce comunque.
  • La donna deve restare sdraiata pertanto non potrà muoversi per adottare le posizioni apprese durante le lezioni preparto.
  • Potrebbero pervenire ematomi o formicolii alla schiena e alle gambe

L’epidurale viene rimborsato dal servizio sanitario nazionale, ma non in tutte le strutture: è infatti importante informarsi adeguatamente per conoscere la procedura e per sapere quali esami dover fare in preparazione.

 

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