Parto in casa: una scelta consapevole

Sentivo che la mia casa era il luogo giusto e che avevo bisogno al mio fianco di un’ostetrica sensibile e attenta a rispettare i miei tempi e quelli del mio bimbo, capace di evocare con sapienti gesti antichi, il respiro della vita

La maternità è un’esperienza importante nella vita di ogni donna, è un cambiamento incisivo nella vita personale, in quella di coppia e segna la vita del bambino che nascerà. La Nascita infatti è un evento fondamentale e sacro nella vita di un individuo, da l’imprinting alla vita e per questo deve essere custodita e rispettata. Oggi è molto importante per i futuri genitori ma anche per i futuri bambini essere educati ad una nascita naturale, perché il rispetto di essa e della vita sono la radice per armonizzare il mondo e favorire la crescita di bambini e adulti sani, con un’intatta capacità di amare.

nascita naturaleLa nascita naturale

Per nascita naturale si intende un’assistenza al travaglio e al parto che rispetti i tempi e i processi della fisiologia e quindi della Natura. Ogni coppia nel momento in cui attende un bambino dovrebbe informarsi, prendendo in considerazione le varie possibilità, senza considerare come unica scelta possibile l’ospedale vicino a casa, o quella che è la normalità e la routine degli altri, ma soffermarsi a riflettere su quello che è giusto per loro e sceglierlo. Per cui per avere una nascita naturale e consapevole è importante riscoprire se stesse, il potere del proprio corpo, ascoltarlo, percepire i suoi segnali, accogliere i cambiamenti di esso in maniera positiva, vivendoli come avvisaglie di una nuova vita che cresce. E’ importante vivere la gravidanza come un’ evento della Natura affidandoci ad essa.

Quando si parla di ascolto del proprio corpo si intende rivolgere la propria attenzione all’interno di Se e cercare di capire i messaggi che il corpo ci invia. Questa semplice pratica se usata in gravidanza, amplifica la bellezza del sentire dentro di se la vita che cresce e questo con il tempo aumenterà la “coscienza interiore” e porterà la futura mamma ad essere in sinergia con il proprio bambino anche attraverso la comunicazione con esso.

Il parto in casa

homebirthOggi sempre più donne sentono dentro il desiderio di vivere la Nascita da protagoniste, in un atmosfera intima, indisturbata con le ostetriche di fiducia da lei scelte e di sentirsi rispettate nei loro tempi e in quelli del proprio bambino. Il parto a domicilio è una possibile scelta per tutte le donne sane, giovani o meno giovani che hanno una gravidanza fisiologica di età gestazionale compresa fra le 37 e le 42 settimane. Questa scelta è supportata dall’OMS,che sostiene il diritto della donna di poter partorire dove meglio crede, purché le dia sicurezza.

Parto in casa: perché?

Alcuni studi clinici randomizzati vedono il parto in casa un’alternativa sicura e che riduce gli interventi medici inutili per mamme e bambini sani ( episiotomie, manovre di kristeller, accelerazione farmacologiche, ecc.). Inoltre in alcune regioni quali Marche, Emilia-Romagna,Piemonte, Lazio, provincia di Bolzano e Trento il parto in casa è regolamentato e definito da leggi regionali, che tutelano la libera scelta della coppia e che definiscono in dettaglio le condizioni necessarie, gli aspetti organizzativi e le modalità burocratiche per presentare la richiesta di rimborso del 50% delle spese sostenute.

Parto in casa: come?

La coppia che sceglie il parto in casa, si troverà a scegliere l’ostetrica libera professionista in base alla compatibilità delle loro idee e convinzioni, e sarà colei che li seguirà per tutto il percorso della nascita. L’ostetrica è infatti la figura professionale specialista della fisiologia, che ha le competenze per gestire in autonomia il parto a domicilio e per garantire il supporto emotivo alla coppia e il controllo del decorso del travaglio, parto e del benessere materno-fetale.

L’ostetrica si avvale del supporto di una collega presente al parto, della strumentazione necessaria, tutta raccolta nella borsa ostetrica, contenitore di “arte e sapere”; ma più di ogni altra cosa essa porta con se il sentire del “cuore” e l’arte delle “mani”. Il percorso comincia dalla 28esima-30esima settimana di gestazione, con incontri settimanali volti alla conoscenza reciproca, fondamentale per l’instaurarsi del rapporto di fiducia tra l’ostetrica e la coppia e un lavoro individuale e personalizzato per prepararsi alla Nascita. Le midwifeostetriche dalla 37esima settimana di gestazione sono entrambe reperibili 24h su 24h fino al parto. Al momento del travaglio viene creato un collegamento con la struttura ospedaliera più vicina allertando il 118. Subito dopo la Nascita il bambino viene adagiato sul grembo materno ancora attaccato al cordone ombelicale e alla sua placenta, coperto da teli preriscaldati, l’ostetrica osserva i segni di benessere, qualora siano tutti presenti si ritira in un atteggiamento di osservazione e lascia interagire liberamente i genitori con il neonato, lasciando lo spazio e il tempo per l’accoglimento del loro bambino. Questo è un momento sacro, che l’ostetrica ha il compito di proteggere perché favorisce: il riconoscimento reciproco madre-bambino attraverso un’ imprinting sensoriale e relazionale; l’avvio immediato all’allattamento; la protezione immunitaria immediata e quindi l’imprinting batteriologico con i germi amici materni; il senso di sicurezza incrementato dal bambino verso la vita e della donna verso il suo essere madre. Una prima visita pediatrica a domicilio verrà eseguita nelle prime 24 ore di vita. L’ostetrica inoltre esegue i test di screening obbligatori sul neonato e sostiene e promuove l’allattamento e il benessere della nuova triade “ mamma, papà, bambino”.

Nel parto in casa vi è una particolare magia, è come entrare in una bolla dove tutto è sottile, sensitivo, ovattato, il silenzio è denso e lieve allo stesso tempo, la fiducia e la tranquillità si espandono. Il tempo si ferma, è uno spazio sacro dove è chiaramente percepibile un’altra dimensione. Chi opera all’interno di questo spazio diventa umile difronte a quest’immensità e spesso ringrazia per il privilegio di aver potuto partecipare.

“l’essere ostetrica nasce dal profondo del mio cuore, dalla mia nascita disturbata, dal fatto di aspirare ad un mondo migliore, dove sempre più donne siano consapevoli del grande potere che hanno dentro, dove sempre più bambini vengano accolti al mondo in un clima di serenità, rispetto, e amore.”

Laura Pannacci
Ostetrica “Libera” Professionista

 

Lascia un commento