Le 10 regole per rimanere incinta

test positivo mipArriva un momento nella vita di ogni donna in cui subentra il desiderio di maternità: la migliore amica che annuncia di essere in attesa, un incontro al parco con una coppia di neo genitori che portano una carrozzina, il sorriso sdentato di un dolce neonato o semplicemente la consapevolezza che con un figlio sarebbe tutto più bello…ed ecco che cominciano a nascere i primi discorsi col proprio partner…”e se anche noi facessimo un figlio?”

È impossibile stabilire quando una coppia che ha deciso di “mettere in cantiere” un figlio riuscirà davvero a realizzare questo sogno, sono infatti moltissimi i fattori che influiscono sull’insorgere di una gravidanza, ma ci sono alcune semplici regole che, se seguite, possono aiutare i futuri genitori a raggiungere nel minor tempo possibile questo splendido ed emozionante traguardo.

Vediamo quali sono le 10 regole per rimanere incinta

1- Il primo e fondamentale requisito da soddisfare è un ottimo stato generale di salute: il benessere di mamma e papà nella fase del preconcepimento influisce non solo sull’inizio di una gravidanza, ma anche sul futuro benessere del bambino. Rivolgersi al proprio medico di fiducia può essere importante per una visita generale e una valutazione approfondita delle tue condizioni di salute e abitudini di vita.


2- Assunzione di acido folico
: la vitamina B9 o folato, è una vitamina fondamentale per chi è in gravidanza e per chi ci sta pensando; si può tranquillamente assumere mediante una dieta varia ed equilibrata o tramite semplici compresse. Si può assumere anche per lunghi periodi, mesi o addirittura anni, ed è consigliata a tutte quelle che decidono di avere un figlio.
pancia mip3- Dieta Mediterranea: una sana alimentazione è una base importante per garantire la salute della futura mamma e del futuro bambino; inoltre è stato recentemente dimostrato che un’alimentazione di tipo mediterraneo aumenta sia la fertilità femminile sia quella maschile ed ha effetti positivi sulla gravidanza e sul suo esito.


4- Attività fisica e peso corporeo
: fare regolarmente esercizio fisico già nel periodo preconcezionale, aiuta a migliorare il metabolismo, a mantenersi in buona salute e ad avere una gravidanza più confortevole. È importante poi calcolare tramite il nostro medico di fiducia, l’Indice di Massa Corporea IMC: un IMC troppo basso o troppo elevato sono associati a problemi riguardanti la fisiologica evoluzione della gravidanza e la salute futura del bambino. È opportuno raggiungere il peso ottimale prima del concepimento.

5- Eliminazione di bevande alcoliche, fumo e sostanze stupefacenti: l’assunzione di sostanze nocive al nostro organismo quali alcool o tabacco non è consigliabile in nessun periodo della nostra vita, ancor meno in preconcepimento, in gravidanza e in allattamento, quando dalla nostra salute dipende anche la salute di nostro figlio.

6- Farmaci o agenti chimici: sia in gravidanza sia nel periodo preconcezionale i farmaci vanno assunti solo se c’è un reale bisogno perché potrebbero causare danni anche gravi allo sviluppo dell’embrione e del feto.

Chiediamo sempre consiglio al medico o al farmacista prima di assumere qualsiasi farmaco, anche quelli che si prendono in farmacia senza ricetta medica. In casa, fuori o sull’ambiente di lavoro si può venire a contatto con sostanze chimiche che possono essere dannose alla nostra salute e a quella del nostro bambino, quindi se si pensa di essere a contatto con agenti nocivi negli ambienti che si vivono abitualmente, è bene parlarne col medico di fiducia o col medico del lavoro e valutare insieme come evitarne l’esposizione.

pancia sole mip7- Vaccinazioni: se si decide di programmare una gravidanza è bene sapere che ci sono alcune infezioni che, se contratte in quei nove mesi, sono pericolose sia per la madre sia per il bambino in quanto causano malformazioni o gravi malattie neonatali. L’unico modo per evitare di contrarre un’infezione è vaccinarsi. Nel caso della gravidanza, se non si è immuni, è consigliabile vaccinarsi contro: rosolia, varicella, epatite B, pertosse e tetano.

8- Citomegalovirus e Toxoplasmosi: mediante un semplice esame del sangue è importante scoprire se si è protetti da Citomegalovirus (CMV) e dal parassita della Toxoplasmosi. Nel caso in cui si è protetti, in altre parole il corpo ha già prodotto gli anticorpi per queste malattie, si può benissimo dimenticarle, ma se non si è protetti bisognerà praticare delle norme igieniche per non contrarre queste infezioni in gravidanza. Nel caso del CMV basterà lavarsi spesso le mani con acqua e sapone.

Per quanto riguarda la Toxoplasmosi basterà lavare bene frutta e verdura ed evitare salumi e insaccati. Se non si è protetti bisogna comunque periodicamente controllare se, nonostante le precauzioni seguite, è stata contratta l’infezione. Nel periodo della programmazione di una gravidanza è utile, insieme al proprio partner, controllare con un esame di laboratorio se si ha una qualche infezione sessualmente trasmessa (Gonorrea, Sifilide, Chlamydia, Candidiasi, Trichomonas vaginale, Papilloma virus, Epatite B, Herpes virus 1 e 2, Epatite C e HIV).

9- Genetica: è opportuno che la coppia valuti insieme al medico di fiducia se uno dei due, o entrambi, sono portatori di anomalie genetiche (sintomatiche o silenti) o se si sono verificate in precedenti gravidanze o in qualche membro della famiglia.
10- RH Negativo: Se il tuo gruppo sanguigno è Rh Negativo e hai già avuto una gravidanza, è necessario farlo presente al medico per evitare l’insorgere della Malattia Emolitica del neonato o eritroblastosi fetale.

Non appena hai deciso di avere un figlio dunque, trattati come se fossi già in gravidanza, prenditi cura di te stessa più del solito, e vedrai che il tuo bambino non tarderà ad arrivare.

 

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  1. Avatar Denise Neroni 6 Giugno 2019

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