La corretta alimentazione dei bambini: i consigli del nutrizionista

In Italia, il fenomeno dell’obesità infantile si sta propagando a macchia d’olio, diventando un problema di enorme rilevanza sociale. L’alimentazione, in realtà, dovrebbe essere qualcosa da gestire e curare con particolare attenzione fin dai primi anni di vita. Non sempre però ci si rende conto di stare commettendo degli errori, ma anzi, si agisce spesso in buona fede, credendo di dare ai propri bambini tutto ciò di cui hanno bisogno. Per questo motivo, ci siamo rivolti al Dott. Francesco Garritano, nutrizionista di Bari, che gentilmente ci ha fornito 10 suggerimenti, semplici ma essenziali, per gestire nella maniera più corretta l’alimentazione del bambino.

1. La colazione

Per iniziare al meglio la giornata, è molto importante che il bambino faccia una colazione nutriente ed adeguata. Saltare la prima colazione non è mai una buona idea, poichè potrebbe causare svariati disturbi, anche abbastanza seri, tra cui l’obesitàl’ipoglicemia secondaria al digiuno e problemi di concentrazione. Anche una colazione scarsa porta alla creazione di circoli viziosi che determinano dei veri e propri squilibri nutrizionali nell’intera dieta giornaliera del bambino, che mangerà poco a colazione per poi fare uno spuntino troppo abbondante, un pranzo scarso, un altro spuntino troppo abbondante ed una cena non adeguata. Una colazione adeguata, invece, permette al bambino di arrivare al pranzo consumando solo uno spuntino leggero a metà mattinata.

2. L’importanza del movimento

Essere in sovrappeso da bambini significa aumentare di molto il rischio di esserlo anche in realtà adulta. E’ importantissimo quindi incentivare il più possibile i bambini ad uno stile di vita attivo, riducendo al minimo i tempi “morti” davanti ad uno schermo ed aumentando le attività sportive e ricreative, coinvolgendo magari tutta la famiglia.

3. Gli spuntini intermedi

Gli spuntini tra un pasto principale e l’altro sono davvero importanti, poichè aiutano a tenere sotto controllo il senso di sazietà e mantenere il metabolismo attivo. Anche questi spuntini però devono seguire delle regole ben precise: niente snack dolci e salati, né bibite zuccherate, poichè ricchi di grassi e zuccheri semplici che comprometterebbero l’appetito, provocando squilibri nella dieta giornaliera.

4. L’alimentazione integrale

I cibi integrali aiutano a limitare le quantità di zucchero ingerite durante la giornata. Molti bambini preferiscono l’integrale, trovandolo decisamente più saporito.

5. L’importanza della frutta e della verdura

La frutta e la verdura non devono mancare mai nella dieta di un bambino. Le verdure dovrebbero essere assunte tutti i giorni, sia pranzo e a cena, sia in versione cotta che cruda. Stessa cosa la frutta, prediligendo possibilmente quella di stagione.

6. I prodotti di stagione

E’ sempre meglio prediligere i prodotti di stagione. Diversi studi hanno dimostrato che frutta e verdura consumate nel corso della loro naturale stagione di maturazione posseggono delle proprietà nutritive superiori rispetto a quelle maturate al di fuori del proprio arco temporale ideale.

7. Le proteine

Mai far mancare le proteine, dovrebbero essere presente ad ogni pasto. I bambini sono sempre attivi, il loro organismo deve essere “sostenuto” in maniera adeguata.

8. Relax a tavola

Sembrerà strano, ma anche il modo in cui si affrontano i pasti è importante. Ogni pasto dovrebbe essere un momento di relax e comunione della famiglia. In caso contrario, con il passare del tempo potrebbero venirsi a creare meccanismi poco piacevoli, che potrebbero poi sfociare in veri e propri disturbi alimentari.

9. L’acqua

Come per gli adulti, anche per i bambini è davvero molto importante l’idratazione. Meglio evitare le bevande zuccherate o gassate.

10. Genitori, fate i bravi!

Educare i propri bambini alla corretta alimentazione è più che giusto, ma ricordate che sono i genitori a dover dare il giusto esempio ai propri figli!

 

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