Come scegliere i migliori assorbenti post parto

Gli assorbenti post parto sono indispensabili compagni per l’igiene intima di ogni donna che è appena diventata mamma. A prescindere dal fatto che il parto sia stato cesareo o naturale, infatti, subito dopo si manifestano delle perdite, sotto forma di un flusso di sangue che con il passare del tempo è molto più abbondante rispetto a quello delle mestruazioni.

Servono, quindi, assorbenti ad hoc per contenere queste perdite: si tratta di tamponi esterni che assicurano l’igiene intima delle donne nel corso del puerperio, in modo che non si possano sporcare e che la fuoriuscita di sangue non sia fonte di disagi.

Come noto, questo sangue non riguarda il ciclo mestruale, ma corrisponde alle lochiazioni: si tratta, appunto, di perdite di sangue abbastanza abbondanti caratterizzate dalla presenza di muco e residui. Grazie alle lochiazioni, l’utero viene pulito e ritrova le proprie dimensioni originarie.

Un flusso molto abbondante

Nei giorni immediatamente seguenti al parto le lochiazioni sono alquanto abbondanti; dopodiché con il passare del tempo si regolarizzano e poi svaniscono, dopo avere assunto una colorazione tendente al biancastro. In linea di massima queste perdite durano poco meno di un mese e mezzo. Con i tamponi tradizionali è molto complicato limitare il flusso abbondante, ed è per questo che si deve ricorrere ad assorbenti post parto ad hoc, di dimensioni maggiori rispetto a quelli notturni. Questi prodotti devono essere realizzati con materiali traspiranti specifici e sono contraddistinti da un elevato potere assorbente.

Gli assorbenti post parto: come devono essere utilizzati

Per sapere tutto sugli assorbenti post parto e scoprire dove comprarli online si possono leggere gli approfondimenti sullo shop online Amioagio.it; questo stesso sito è un punto di riferimento nel settore degli ausili assorbenti e dei prodotti per l’igiene della persona.

Ma come sono fatti gli assorbenti post parto? Nella maggior parte dei casi non hanno le ali, e a volte sono anche privi di adesivi, dal momento che devono essere il più possibile traspiranti, al fine di prevenire il pericolo di infezioni. La coppetta mestruale e i tamponi interni non devono essere utilizzati per alcuna ragione, in quanto il loro impiego potrebbe essere alla base del formarsi di batteri e delle patologie che ne possono conseguire.

La biancheria intima

Per essere certi che gli assorbenti esterni siano in grado di aderire in modo ottimale, occorre evitare i classici slip e usare, invece, delle mutande elasticizzate in rete, lavabili o del tipo usa e getta. Il mercato mette a disposizione varie proposte nel campo degli assorbenti post parto, ed è per questo che occorre sapere quali aspetti prendere in considerazione in vista della scelta.

Per quel che riguarda i materiali, per esempio, sono da preferire gli assorbenti in cotone, che assicurano una traspirabilità ottimale, a differenza dei modelli che sono dotati di parti in plastica. Dal punto di vista delle dimensioni, invece, gli assorbenti devono essere molto capienti e grandi, anche se poi il flusso si ridurrà sempre di più.

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Come trovare gli assorbenti giusti

Le parti in plastica, quindi, devono essere evitati: ciò vale anche per l’adesivo, che appunto è realizzato in plastica. Si tratta, comunque, di un elemento che favorisce una aderenza ottimale allo slip. In ogni caso è sempre preferibile impiegare delle mutandine in rete elasticizzata. In commercio ci sono anche prodotti in tessuto, che sono lavabili: ideali per chi vuole adottare una scelta sostenibile dal punto di vista ambientale ed ecologica. Il lavaggio a 60 gradi è sufficiente per il seguente riutilizzo.

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